Art. 1 – Denominazione.
E’ costituita l’Associazione Musicale senza fini di lucro “PianoLink”, con sede in Milano, via Giacomo Watt n. 2. L’Associazione opera in qualità di ente non commerciale di tipo associativo e di promozione sociale in coerenza ed ai sensi del D. Lgs. 460/1997 e della L. 383/2000.
Art. 2 – Scopi Sociali.
L’Associazione si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e dei terzi nel settore della cultura musicale, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
A tal fine l’associazione potrà compiere ogni azione diretta alla promozione e alla diffusione della cultura musicale con particolare attenzione alla musica per pianoforte in ogni sua forma, stimolare il confronto, il dibattito artistico e gli scambi interculturali tra musicisti di ogni provenienza e livello di formazione.
Essa opera su tutto il territorio nazionale ed internazionale.
E’ esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati.
Art. 3 – Principi generali e durata.
L’Associazione si ispira ai principi della democraticità della struttura interna ed all’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. Essa è volontaria ed apartitica e si manterrà estranea ad ogni questione politica e religiosa. L’Associazione non persegue finalità lucrative, prescrive ed osserva il divieto assoluto di assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci in via diretta ed indiretta. La sua durata è illimitata.
Art. 4 – Attività Sociale.
Per il raggiungimento dello scopo sociale, l’Associazione si propone di svolgere le seguenti attività:
1. organizzare, promuovere, gestire manifestazioni musicali, culturali, ricreative, cinematografiche, rassegne, festival, conferenze, concorsi, premi, saggi, concerti, musical ed ogni forma di spettacolo legata alla musica, favorendo gli scambi interculturali, interdisciplinari ed il confronto inteso come occasione di crescita e apprendimento reciproco;
2. supportare ove possibile tramite convenzioni, sovvenzioni, borse di studio, agevolazioni ed ogni iniziativa funzionale allo scopo, i musicisti e gli studenti di pianoforte nell’acquisizione e la fruizione di mezzi necessari e di supporto alla prosecuzione degli studi quando questi vertano in condizioni di disagio e difficoltà, con particolare attenzione ai pianisti stranieri in Italia e italiani all’estero;
3. organizzare, promuovere, gestire siti internet, applicazioni musicali, portali, social network, al fine di creare, sostenere, diffondere, incrementare la rete di contatti e relazioni fra musicisti, stimolando il dibattito in campo artistico ed il confronto fra esperienze, scuole e punti di vista di ogni parte del mondo;
4. incrementare e sostenere l’uso delle nuove tecnologie per l’educazione e la formazione musicale, le produzioni artistiche e gli scambi culturali;
5. organizzare, promuovere, gestire corsi di pianoforte, strumentali e vocali, corsi di didattica, di informatica musicale, lezioni concerto, laboratori di musica d’insieme, corsi di strumento solista con orchestra, masterclass, registrazioni audiovisive, seminari, stages, spettacoli anche itineranti ed ogni altra iniziativa atta a diffondere la conoscenza e la pratica musicale e pianistica, sia tra gli adulti che tra i giovani, sia a livello amatoriale che professionale;
6. incentivare la cultura e la pratica musicale e pianistica anche nel pubblico adulto di appassionati e musicisti non professionisti, organizzando, promuovendo, gestendo corsi ad hoc, seminari, lezioni concerto ed ogni iniziativa volta ad avvicinare e rendere accessibili i canali dell’alta formazione artistico musicale anche al pubblico di pianisti meramente amatori.
Per il raggiungimento degli scopi statutari, l’Associazione può svolgere attività didattica, editoriale, letteraria, musicale, curando la diffusione di pubblicazioni, periodici, bollettini di informazione, giornali, materiali audiovisivi rivolti anche ai non soci, nonché qualsiasi attività connessa all’oggetto sociale tra cui possedere e/o gestire e/o prendere e/o dare in locazione e/o in comodato beni mobili e/o immobili, stipulare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o enti e/o terzi in genere. Può assumere o ingaggiare artisti, Maestri, musicisti, esperti, professori, conferenzieri o altro personale, sia socio che estraneo all’Associazione. Può inoltre svolgere attività connesse e/o commerciali in via accessoria, sussidiaria, secondaria, o meramente strumentale per il conseguimento delle finalità istituzionali.
L’Associazione è libera di affiliarsi nonché stipulare accordi e/o convenzioni con Enti ed Associazioni che perseguano scopi analoghi, complementari, funzionali alle proprie finalità istituzionali, mantenendo la propria autonomia.
Art. 5 – Ammissione all’Associazione.
La domanda di ammissione all’Associazione, con la quale il richiedente si impegna a rispettare il presente Statuto ed i regolamenti interni, ad attenersi alle disposizioni impartite dall’Associazione e dal Consiglio Direttivo ed al versamento regolare delle quote associative nei tempi e modi previsti, è sottoposta all’esame del Consiglio Direttivo il quale si riunisce per vagliarne la sussistenza dei requisiti di condivisione dei principi e degli scopi statutari, e la accoglie o rigetta a suo insindacabile giudizio entro 60 giorni dalla richiesta. Per i richiedenti che non abbiano raggiunto la maggiore età, la domanda di ammissione deve essere firmata da un genitore o tutore.
Art. 6 – Soci.
I soci sono:
• Soci fondatori: i Soci artefici della nascita dell’Associazione e che sono intervenuti nella stesura dell’Atto Costitutivo e del presente Statuto;
• Soci ordinari: tutti coloro la cui domanda di ammissione all’Associazione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo;
• Soci Onorari: personalità di particolare importanza nel panorama artistico musicale internazionale, ovvero che abbiano conferito un eccezionale contributo artistico o di qualsiasi natura all’Associazione. Sono nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Il numero massimo, all’interno dell’Assemblea, è di 7 Soci Onorari complessivi. Può essere nominato solo 1 socio onorario per anno sociale. Il Socio onorario è equiparato per diritti e doveri a tutti gli altri Soci, ad eccezione dell’obbligo di corrispondere la quota associativa. L’ingresso nell’Associazione è subordinato all’accettazione formale della carica onoraria, dello statuto e dei regolamenti da parte del Socio. Non può essere nominato socio onorario un parente di un membro in carica del Consiglio Direttivo.
Art. 7 – Diritti e doveri dei Soci.
Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita dell’Associazione.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi organi sociali secondo le competenze statutarie, ed alla correttezza sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con terzi, nonché al pagamento delle quote associative stabilite con le modalità ed entro i termini previsti.
Tutti i soci maggiorenni hanno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti, e per la nomina degli organi direttivi. Tutti i soci possono essere eletti nelle cariche sociali senza alcun tipo di esclusione. L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’Associazione è libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell’Assemblea dei Soci. Possono essere soci dell’Associazione anche Enti e persone giuridiche che ne condividano gli scopi statutari, mediante le modalità stabilite dai regolamenti interni.
Il numero dei soci è illimitato ed è esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione.
I soci non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione né in caso di scioglimento della stessa né in caso di interruzione del rapporto associativo.
Art. 8 – Perdita dello status di socio.
La qualifica di Socio si perde:
• per decesso;
• per recesso volontario, comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo, con effetto allo scadere dell’anno in corso, purché la comunicazione sia avvenuta almeno tre mesi prima della fine dell’anno;
• per decadenza. Il Consiglio Direttivo decide sulla decadenza del rapporto associativo se l’associato viene meno all’adempimento di un obbligo oppure quando si rileva la mancanza di uno dei requisiti di ammissione. L’associato che per oltre un anno non paga la quota associativa non esercitando più alcun diritto viene considerato decaduto: il Consiglio Direttivo, prima di decidere sulla decadenza, è obbligato ad inoltrare un sollecito per iscritto al socio moroso con l’invito ad ottemperare i suoi obblighi nei confronti del sodalizio;
• per provvedimento disciplinare di esclusione determinato da gravi motivi di condotta contrastante alle norme di buon comportamento ed etica professionale ed ai principi basilari dell’Associazione, in seguito a comportamenti che ledano moralmente o materialmente l’Associazione ovvero offendano il decoro o la rispettabilità dei singoli Soci o degli organi istituzionali.
Il provvedimento di decadenza o quello di esclusione vengono proposti dal Consiglio Direttivo e deliberati dall’Assemblea dei Soci.
Il socio espulso può ricorrere al provvedimento in occasione della prima successiva Assemblea dei Soci, che valuterà e delibererà definitivamente a maggioranza.
In nessun caso l’associato potrà ripetere i contributi versati.
Art. 9 – Quote associative.
Tutti i soci sono tenuti al regolare versamento della quota associativa annuale, entro i termini e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Essa è fissata per il primo anno sociale in € 70,00 (settanta/00) ed è determinata annualmente dal Consiglio Direttivo.
Ferma restando la parità di diritti e doveri fra tutti i Soci, al socio che versi liberamente all’Associazione all’atto dell’iscrizione o del rinnovo o in qualsiasi altro momento una somma superiore alla quota associativa o che, pur non versando somme in denaro superiori alla quota associativa, fornisca all’Associazione agevolazioni, servizi, accesso a locali e/o attrezzature in comodato d’uso e/o qualunque altro vantaggio a titolo gratuito per un valore ritenuto rilevante, il Consiglio Direttivo ha facoltà di riconoscere il titolo di “Socio sostenitore”.
Il titolo di socio sostenitore è libero ed esclusivamente onorifico, non comportando alcun credito e/o diritto aggiuntivo in capo al socio né alcun debito e/o dovere aggiuntivo in capo all’Associazione.
Trascorsi 2 anni dall’ultimo contributo volontario il titolo di socio sostenitore decade, permanendo comunque lo status di Socio Ordinario. E’ facoltà e prerogativa del Presidente individuare le modalità con cui mostrare simbolicamente al Socio sostenitore la dovuta gratitudine per il gesto compiuto, per conto dell’Associazione.
I Soci onorari, nel rispetto del numero massimo consentito dall’art. 6 del presente statuto, sono esentati dal pagamento delle quote sociali, fermi restando i loro diritti e doveri in qualità di Soci e membri dell’Assemblea a tutti gli effetti.
Le quote associative e/o i contributi volontari di natura economica e di qualsiasi altra natura non sono rivalutabili né ripetibili né rivendicabili né trasmissibili, senza eccezione alcuna, non creano altri diritti né quote indivisibili di partecipazione trasmissibili a terzi né per successione né per atto tra vivi né per cause di morte.
Art. 10 – Organi dell’Associazione.
Sono organi dell’Associazione:
1. L’Assemblea generale dei Soci;
2. Il Presidente;
3. Il Consiglio Direttivo;
4. Il Direttore Artistico.
Tutte le cariche sono elette dall’Assemblea dei Soci e sono libere. L’elezione degli Organi dell’Associazione segue i criteri di libertà di partecipazione di tutti i soci all’elettorato attivo e passivo.
Art. 11 – Assemblea generale dei Soci.
L’Assemblea generale dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione e prende tutte le decisioni necessarie al corretto svolgimento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti i Soci senza distinzione alcuna. Ad essa partecipano tutti i Soci maggiorenni e minorenni. Dei soci minorenni è considerato valido il voto espresso dal genitore o dal tutore. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria o straordinaria.
Art. 12 – Assemblea ordinaria dei soci.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente o su richiesta di un decimo dei Soci.
La convocazione può avvenire mediante comunicazione scritta (inviata tramite mail, fax, lettera di convocazione o con qualsiasi altro mezzo ritenuto valido dal Consiglio Direttivo purché garantisca la regolare ricezione da parte di ciascun associato) ovvero mediante affissione alla bacheca dell’Associazione predisposta nella sede sociale o mediante pubblicazione nell’apposita sezione del sito internet istituzionale, da effettuarsi almeno 14 giorni prima della data stabilita.
Essa è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto iscritti nel Libro Soci almeno 30 giorni prima della data prevista per l’Assemblea in prima convocazione.
Qualora il quorum non sia effettivamente raggiunto in prima convocazione, l’Assemblea in seconda convocazione – da effettuarsi a distanza almeno di ventiquattro ore dalla prima convocazione – è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
Salvo casi speciali espressamente individuati dallo statuto o dai regolamenti, l’Assemblea ordinaria approva le deliberazioni con la maggioranza semplice dei voti dei Soci presenti.
L’Assemblea ordinaria:
• elegge il Presidente;
• elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
• elegge il Direttore Artistico;
• approva le linee generali di indirizzo per la programmazione delle attività dell’esercizio successivo;
• approva il bilancio annuale di previsione ed il rendiconto economico finanziario annuale redatto dal Consiglio Direttivo;
• approva e modifica i regolamenti interni.
• delibera su ogni altro argomento non riconducibile alla competenza degli altri organi di sodalizio e non espressamente riservato alla competenza dell’assemblea straordinaria.
Art. 13 – Assemblea straordinaria dei Soci.
L’Assemblea straordinaria è convocata nei soli casi previsti dallo statuto, su richiesta del Presidente o della maggioranza più uno dei Soci, mediante comunicazione scritta ovvero mediante affissione all’albo dell’Associazione predisposto nella sede sociale o mediante pubblicazione nell’apposita sezione del sito internet istituzionale, da effettuarsi almeno 20 giorni prima della data stabilita.
Essa è validamente costituita con la presenza di 3/4 (tre quarti) dei soci aventi diritto al voto iscritti nel Libro Soci almeno 30 giorni prima della data prevista per l’Assemblea in prima convocazione, la metà più uno dei Soci in seconda convocazione a distanza di almeno tre giorni dalla prima, oppure con qualunque numero di Soci presenti in terza convocazione distante almeno tre giorni dalla seconda.
L’Assemblea straordinaria:
• delibera sullo scioglimento dell’Associazione;
• delibera sulle questioni di particolare importanza, gravità e urgenza per la permanenza ed il funzionamento dell’Associazione;
• delibera sulle modifiche allo statuto;
• delibera su qualsiasi ulteriore questione inerente la straordinaria amministrazione.
Art. 14 – Consiglio Direttivo.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un numero di consiglieri variabile – uno o tre – che l’Assemblea dei soci stabilirà con le maggioranze previste dall’art. 13.
Il Presidente, il Vice Presidente o i consiglieri possono ricoprire contemporaneamente anche la carica di Direttore Artistico.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci, rimane in carica per quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili senza alcuna limitazione.
Il Consiglio deve riunirsi ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri.
Gli avvisi di convocazione del Consiglio, contenenti l’elenco degli argomenti da trattare, devono essere inviati a tutti i membri con avviso idoneo a rilasciare l’attestazione di trasmissione.
Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Tutte le delibere vengono adottate a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto espresso dal Presidente.
Non possono far parte del Consiglio Direttivo coloro i quali ricoprano cariche sociali in altre Associazioni di analoga natura.
Il membro del Consiglio Direttivo che si assenti a 3 riunioni consecutive senza giustificato motivo, è considerato dimissionario e sostituito con il primo dei non eletti. Parimenti, verrà cooptato il primo dei non eletti, in caso di recesso, decesso o esclusione di uno dei membri del Consiglio Direttivo.
In caso di recesso, decesso o esclusione della maggioranza dei consiglieri deve essere prontamente convocata l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento dell’Associazione e per il raggiungimento degli scopi istituzionali.
Esso provvede inoltre:
1. alla redazione del rendiconto economico-finanziario, del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
2. alla redazione dei programmi di attività sociale in sinergia con il Direttore Artistico;
3. alla redazione e costante aggiornamento dei regolamenti interni;
4. all’assegnazione degli incarichi opportuni al raggiungimento degli oggetti sociali;
5. alla determinazione delle quote associative annue e dei contributi per le singole iniziative ed eventi formativi;
6. alla nomina di collaboratori, consulenti, direttori tecnici, direttori esecutivi, professori, maestri ed ogni altra opportuna figura, determinandone emolumenti e/o compensi e/o rimborsi spesa;
7. a vagliare e deliberare l’ammissione di nuovi soci;
8. a deliberare ed adottare provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci;
9. a deliberare sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni pubbliche e private;
10. a convocare l’Assemblea dei Soci ogni qual volta lo ritenga opportuno;
Le prestazioni erogate in qualità di membro del Consiglio Direttivo sono a titolo gratuito ed onorifico. Possono tuttavia essere rimborsate le spese vive sostenute nell’espletamento dell’incarico.
Non possono ricoprire cariche sociali i soci minorenni e coloro che abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitto doloso.
La graduatoria dei soci che hanno riportato voti per l’elezione agli organi associativi resta valida per tutta la durata del mandato del Consiglio Direttivo.
Art. 15 – Presidente e Vice Presidente.
Il Presidente viene eletto direttamente dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Vice Presidente.
Il Presidente ha la rappresentanza – negoziale e giudiziale – dell’associazione ed il relativo potere di firma.
Egli convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle deliberazioni, sorveglia sul buon andamento tecnico e amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle sue funzioni.
Art. 16 – Direttore Artistico.
Il Direttore Artistico è eletto dall’Assemblea dei Soci. L’incarico può essere affidato a un Socio oppure a un membro del Consiglio Direttivo.
Il Direttore Artistico propone, vaglia e pianifica le attività dell’Associazione, ne determina le linee guida, coordina il Consiglio Direttivo nella redazione dei regolamenti, individua le personalità da coinvolgere, propone, instaura e mantiene relazioni con le altre associazioni, cura l’immagine artistica dell’Associazione nei confronti del pubblico, propone e organizza corsi, stagioni, masterclass, conferenze, seminari ed ogni attività connessa. Egli è il principale referente circa lo svolgimento delle attività artistiche dell’Associazione, in linea con i principi statutari, gli scopi e l’oggetto sociale.
Il Direttore Artistico partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo tutte le volte che quest’ultimo ne ravvisi la necessità o l’opportunità ed esprime un voto consultivo.
Art. 17 – Patrimonio.
Il patrimonio dell’Associazione consiste in tutti i beni mobili ed immobili presenti e futuri che a qualsiasi titolo pervengano all’Associazione. In esso confluiscono le quote sociali ed i contributi che gli associati sono tenuti a versare oltre ad eventuali elargizioni volontarie dei soci, dei terzi, di enti pubblici e privati e da ogni altra entrata anche di natura commerciale che concorra ad incrementare il fondo comune.
Le entrate sono costituite da:
1. quote annuali dei soci e contributi per i singoli eventi formativi ed attività di durata anche annuale o pluriennale;
2. redditi derivanti dal patrimonio;
3. contributi di enti pubblici o privati o di qualsiasi genere;
4. elargizioni, donazioni, lasciti di soci o di terzi;
5. proventi da attività marginali di carattere commerciale e produttivo, svolte per il raggiungimento degli scopi sociali;
6. erogazioni liberali in denaro, donazioni, entrate relative ad attività dipendenti da convenzioni e contratti, lasciti testamentari accettati con beneficio d’inventario.
Gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 18 – Esercizi sociali e bilanci.
L’esercizio sociale coincide con l’anno solare. Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 Dicembre 2014. L’esercizio finanziario ha inizio il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo redige annualmente il rendiconto economico finanziario dell’attività svolta secondo la vigente normativa, predispone il bilancio consuntivo dell’anno sociale in corso ed il bilancio preventivo per l’anno sociale seguente e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei Soci da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto deve essere accompagnato da una relazione sull’andamento della gestione. Per le occasionali raccolte pubbliche di fondi sarà redatto apposito e separato rendiconto con le modalità ed i tempi previsti dal D. Lgs. 460/97. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 19 – Scioglimento dell’Associazione.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato da una sessione straordinaria dell’Assemblea dei Soci con una maggioranza di voti favorevoli pari a 3/4 dei soci dell’Associazione. In caso di delibera di scioglimento è nominato un liquidatore che provveda, estinte le obbligazioni in essere ed ogni altra pendenza, a devolvere tutti i beni dell’Associazione ad altre Associazioni di promozione sociale, aventi fini di pubblica utilità conformi allo spirito e agli scopi dell’associazione. L’individuazione delle strutture a cui devolvere il patrimonio sociale è effettuata dall’Assemblea straordinaria a maggioranza semplice, su proposta del Consiglio Direttivo.
Art. 20 – Clausola compromissoria e disposizioni finali.
Qualunque controversia sorta nell’esecuzione o interpretazione del presente regolamento e che possa essere oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti. In mancanza di accordo il Presidente provvederà a sua discrezione alla nomina dell’arbitro.
Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni vigenti.

I Soci fondatori

Associazione Musicale PianoLink Milano

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