Tremezzina (CO), Piazzetta Brenna - 14 Luglio ore 20:30
PianoLink ospite di LacMus Festival

Vive les Amateurs!
LacMus Festival

Vive les Amateurs! LacMus Festival

Un caleidoscopio di brani in prevalenza della Belle Époque, in gran parte brevi, suonati da appassionati di musica provenienti da Europa, Canada e Stati Uniti, che nella vita fanno un altro lavoro, dagli avvocati agli scienziati, ma hanno compiuto studi musicali e hanno sempre tenuto viva la loro passione.

Quest’anno PianoLink compie il decennale della sua fondazione e collabora per la prima volta con LacMus Festival. Prima però di lanciarsi in questo ricco programma, per i minuti iniziali LacMus Festival lascerà il palco ai bambini del Lago di Como che stanno muovendo i primi passi nel mondo della musica: è in questo modo infatti che inizia il futuro della musica.

Louis Lortie
LacMus Festival
Artistic Director

Paolo Bressan
LacMus Festival
Artistic Director

Julia Pikalova
PianoLink
Board Member

Andrea Vizzini
PianoLink
President, Artistic Director

On the concept of amateur – PianoLink and LacMus Festival

An amateur is one who loves, who has love, inclination and transport towards an action or a certain object, one who delights in something or has an inclination for something.
The first part of this definition can therefore be applied to both amateur and professional musicians. The second part, in the collective imagination, clearly defines the amateur musician.
Both have to do with ‘musical matter’, but with two different destinations: pleasure and profession.
The amateur plays for pure pleasure as it is not his or her main occupation, the professional on the other hand to ‘earn his or her bread’.

The amateur carries within him a certain purity of approach, since the artistic ‘performance’ is unconstrained by competition and ‘market’ logic.
However, both the amateur and the professional musician share a common starting point: they both began their journey as amateurs, lovers of the art of music.
We, the so-called ‘professionals’ of music, often ignore the much larger and more valuable universe of amateurs, those lucky ones who usually escape the relentless judgement of an ultra-competitive society that constantly consumes and rejects new talents through a whirlwind of evaluation and discouragement.

The sense of values and criteria that bend and unfold a career is a cruel labyrinth tied to shaky pillars of our cultural appreciation.
The amateur can cultivate his garden of beauty at a human pace, nurturing a more balanced lifestyle without being constantly disturbed by relentless prejudices.
It is a salutary sign for our times that an organization like Pianolink promotes another approach to music: unpretentious, off the beaten track, to prolong a centuries-old domestic practice of ‘making’ that is frighteningly diminishing with passive listening to recorded music.

Offering a lakeside stage as part of the LacMus Festival is an idea that we have been cultivating for some time: to introduce a world of music lovers to a universe of amateurs!
In the context of the festival, this translates into an invitation to listen to these musicians with an open mind to realise how a different and broader vision can be opened up to the enjoyment of masterpieces with the intention of also keeping today’s society in a state of bliss and wonder.

“Vive les amateurs!”

Louis Lortie and Paolo Bressan,
Artistic Directors, LacMus Festival

Sul concetto di amatore – PianoLink e LacMus Festival

L’amatore è colui che ama, che ha amore, inclinazione, trasporto verso un’azione o un determinato oggetto, colui che si diletta di qualcosa o ha inclinazione per qualcosa.
La prima parte di questa definizione può essere applicata dunque sia al musicista amatoriale che a quello professionista. La seconda parte, nell’immaginario collettivo, definisce chiaramente chi pratica musica amatoriale.
Entrambi hanno a che fare con la “materia musicale”, con però due destinazioni diverse: il diletto e la professione.
L’amatore suona per il puro piacere poiché non è la sua principale occupazione, il professionista invece anche per “guadagnarsi il pane”.

L’amatore porta in sé una certa purezza nell’approccio, poiché la “performance” artistica è slegata da logiche di competizione e di “mercato”.
Tuttavia sia il musicista dilettante che il professionista hanno in comune il punto di partenza: entrambi hanno iniziato il loro percorso come amatori, amanti dell’arte musicale.
Noi, cosiddetti “professionisti” della musica, spesso ignoriamo l’universo molto più esteso e prezioso dei dilettanti, quei fortunati che di solito sfuggono al giudizio implacabile di una società ultra-competitiva che consuma e respinge costantemente i nuovi talenti attraverso un vortice di valutazioni e di sconforto.

Il senso dei valori e dei criteri che piegano e dispiegano una carriera è un labirinto crudele legato a pilastri traballanti del nostro apprezzamento culturale.
Il dilettante è in grado di coltivare il suo giardino di bellezza a un ritmo umano, nutrendo uno stile di vita più equilibrato senza essere costantemente disturbato da pregiudizi implacabili.
È un segno salutare per i nostri tempi che un’organizzazione come Pianolink promuova un altro approccio alla musica: senza pretese, fuori dai sentieri battuti, per prolungare una pratica domestica secolare del “fare” che sta spaventosamente diminuendo con l’ascolto passivo della musica registrata.

Offrire un palcoscenico in riva al lago nell’ambito di LacMus Festival è un’idea che coltiviamo da diverso tempo: far scoprire a un mondo di amanti della musica un universo di amatori! Nell’ambito del festival ciò si traduce in un invito ad ascoltare questi musicisti con mente aperta per renderci conto di come si possa aprire una visione diversa  ed ampia al godimento di capolavori con anche l’intento di mantenere la società di oggi in uno stato di beatitudine e meraviglia.

“Vive les amateurs!”

Louis Lortie and Paolo Bressan,
Artistic Directors, LacMus Festival

Pre-opening concert: performers from Lake Como
A surprise opening!

Eldo Di Lazzaro (1902-1968), Reginella campagnola, arr. Fernando Francia
Gerhard Jussenhoven (1911-2006), Kornblumenblau, valzer
“La Fughetti”, members of the historic “Vittorio Veneto” brass band, Tremezzo, founded in 1893

Antonio Trombone (1913-1995), Alla tirolese (piano duet)
Ludwig van Beethoven (1770-1827), Ode to Joy, arrangement for beginners
Jane Smisor Bastien (1936-2018), Walking to School
Anna and Mario Zanotta, piano 

Anonymous (19th century), Go Tell Aunt Rhody
Leone Carlo Rampoldi, violin

Antonio Bianchi, piano

Vincenzo Billi (1869-1938), Le campane del villaggio, Op. 310, No. 4 (piano duet)
Antonio Trombone (1913-1995), Il trenino
Dalia Panepinto and Mario Zanotta, piano

PianoLink performers

Camille Saint-Saëns (1835-1921)
From the Second Piano Concerto in G minor, Op. 22: I – Andante sostenuto (transcription by Saint-Saëns)
Julia Pikalova, piano – poet, businesswoman (Italy/Russia)

Frédéric Chopin (1810-1849)
Ballade n.1 in G minor, Op. 23
Michelle Horowitz, piano – President, American Friends of LacMus Festival (USA)

Alexander Scriabin (1872-1915)
Two Poems, Op. 32:
Andante cantabile
Allegro, con eleganza, con fiducia
Guido Macripò, piano – judge (Italy)

Vladimir Rebikov (1866-1920)
From Snow White, ballet, Op. 39:
Dance of the Butterflies
Gianmarco Fratta, piano – employee (Italy)

Maurice Ravel (1875-1937)
Sonatine, Op. 40
Modéré, Mouvement de menuet, Animé
Ken Iisaca, piano – software engineer (USA/Japan)

Maurice Ravel (1875-1937)
From Miroirs, Op. 43: No. 4, Alborada del gracioso
Andrea Menichelli, piano – entrepreneur (Austria)

Claude Debussy (1862-1918)
From Estampes: No. 1, Pagodes
Sergio Assayas, piano – mathematician (Italy)

Pyotr Ilych Tchaikovsky (1840-1893)
Romance in F minor, Op. 5
Filippo Tresca, piano – business consultant (Italy)

James P. Johnson (1894-1955)
Charleston, from “Runnin’ Wild
Antonio Branca, piano – advisor (Italy)

Claude Debussy (1862-1918)
From Preludes, Book II, No. 3, La Puerta del vino
Rosario de la Pedraja, piano – endocrinologist (Spain)

Jules Massenet (1842-1912)
From ThaïsMeditation
Silvia Rimedio, piano – lawyer (Italy)

Claude Debussy (1862-1918)
From Preludes, Book II:
No. 8, Ondine
No. 12, Feux d’artifice
Miriam Berro, piano – electronic and software engineer (Canada)

Associazione Musicale PianoLink
Milano, Italy

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